RC AUTO – 18 ottobre, via il contrassegno dal parabrezza

Se ne parla da mesi, e ormai ci siamo. Dal 18 ottobre 2015 non si dovrà più esporre sul parabrezza il contrassegno RC auto. Ecco le risposte alle vostre domande.

Dematerializzazione contrassegno rc auto

A luglio il processo di dematerializzazione ha interessato l’attestato di rischio, che non si deve più presentare all’assicuratore quando si stipula una nuova polizza RC auto: è tutto digitale. (Vedi il nostro articolo: Attestato di rischio? Basta carta, dal 1 luglio è elettronico)

Dal 18 ottobre 2015, invece, toccherà al contrassegno che attesta il pagamento della polizza: non dovrà più essere esposto sul parabrezza dell’auto.

Come si capirà se una macchina è assicurata?

Da tempo le Compagnie Assicurative aggiornano in real time un database gestito da ANIA (Associazione Nazionale Imprese di Assicurazione) al quale le forze dell’ordine hanno accesso in ogni momento. Sarà per loro sufficiente digitare la targa nel database o rilevarla con appositi strumenti elettronici per sapere se la macchina è assicurata, se il bollo è stato pagato regolarmente, se la revisione è stata effettuata nei termini di legge.

Quali sono i vantaggi della dematerializzazione del contrassegno?

Il nuovo regolamento mira soprattutto ad arginare le frodi, ancora molto frequenti nel nostro Paese, e far diminuire di riflesso, si spera, le tariffe RC auto.

Non era difficile prima, per i malintenzionati, stampare contrassegni contraffatti facendo passare a prima vista il veicolo come assicurato.
Le targhe, ora, potranno essere rilevate direttamente dalle telecamere delle ZTL, dagli autovelox al superamento del limite di velocità e dal nuovo Targa System, sistema già provato in diverse parti di Italia. Il Targa System rileva le targhe, le analizza e ne comunica un immediato riscontro alle forze dell’ordine che possono rintracciare il proprietario dell’auto o fermare il veicolo al successivo posto di blocco.

Il processo di emissione RC auto, inoltre, sarà più snello. Per le polizza stipulate a distanza, o presso gli intermediari non autorizzati direttamente alla stampa, era necessario aspettare qualche giorno prima di entrare in possesso del contrassegno originale da poter esporre sul parabrezza dell’auto, e adesso non sarà più necessario.

Quali sono le sanzioni per un veicolo che circola senza assicurazione?

La sanzione per chi circola senza assicurazione può essere compresa fra € 841 e € 3.287 con contestuale sequestro del veicolo. Se si viaggia con il veicolo posto sotto sequestro è prevista una sanzione di € 1998. La multa ammonta a € 168, invece, per la mancata revisione.

E se io ho pagato l’assicurazione ma dalla banca dati non risulta?

Sarà sufficiente presentare alle forze dell’ordine la quietanza rilasciata dal proprio assicuratore che attesta il pagamento della copertura per non incorrere in alcun provvedimento.

Come ci si dovrà comportare in caso di incidente stradale?

Non cambierà nulla. Anche se il contrassegno non sarà più esposto l’automobilista sarà comunque tenuto a tenere il certificato di assicurazione a bordo dell’auto, dal quale si potranno ricavare tutti i dati da inserire nel modello di constatazione amichevole. Comunicando la targa alle forze dell’ordine, inoltre, sarà sempre possibile risalire ai dati del veicolo coinvolto nell’incidente, assicurazione compresa, e procedere con regolare denuncia di sinistro presso il proprio assicuratore.

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